Joffretruzzi's homepage

 

 
Joffre Truzzi, nasce a Revelastoke in Canada il 18 marzo 1915, là dove i suoi genitori si erano recati in cerca di fortuna, ma a causa delle avversità climatiche, a 5 anni fece ritorno con tutta la su famiglia, nel suo paese d’origine, San Benedetto Po, nel mantovano.
Inizio’ a dipingere già a 20 anni, da autodidatta, ma fu solo all’età di 28 anni, durante il suo periodo militare che venne notato dal Principe Pignatelli Cortes, di Napoli, che lo aiuto’ economicamente e lo spinse a coltivare la sua passione per la pittura.
 
Nel 1939, decise di trasferirsi a Bordighera, per il clima mite, il mare, i colori e la natura che lo affascinavano, inoltre per poter esercitare i due mestieri che più lo soddisfacevano, fare il costruttore e dipingere .
Ebbe 2 figli maschi Alberto e Marco.
 
Conobbe il maestro Balbo, per caso, una sera un giovane lo vide intento ad osservare dei dipinti in una vetrina, gli chiese se gli piaceva la pittura e se voleva esercitarsi insieme ad altri suoi coetanei : il giovane era Enzo Maiolino, il luogo era allora la casa di Balbo, e da li inizio’ il suo percorso.
 
Conobbe poi Morlotti, negli anni ’60 e grazie alla sua frequentazione, sviluppo’ un nuovo periodo creativo ed un’ amicizia sincera. Con Morlotti, Biamonti e Maiolino, andarono a visitare lo studio e la casa di Cézanne a Aix en Provence, percorsero le strade dove Cézanne amava andare a dipingere la montagna di Sainte Victoire, uno dei suoi soggetti preferiti. Visitarono le chiese romaniche nei Pirenei, e a Montpellier il museo con le tele di Courbet. 
 
 Nel 1962 si adopero’ per l’allestimento della 1° mostra annuale di Pittura “Premio 5 Bettole “ nella giuria, oltre a Truzzi (segretario con diritto al voto) c’erano Palma Viardo, Marco Valsecchi, Garibaldo Marussi, Ennio Morlotti, Oscar Navarro.
 
Per volere di Valsecchi, i dipinti vennero poi esposti a Milano alla Galleria “Il Mulino”, in via Brera. L’anno successivo alla mostra venne dato il nome “ 1° premio Bordighera” e la giuria era composta da Lorenza Trucchi, Francesco Arcangeli, Ennio Morlotti, Oscar Navarro, Marco Valsecchi oltre a Truzzi (segretario con diritto al voto).
 
Nel 1971, Joffre Truzzi in occasione del 500°anniversario della fondazione della città di Bordighera ha ricevuto l’attestato di riconoscenza e il riconoscimento di Benemerito della Città.
 
Nel 1980, con la moglie Angela, si trasferi’ nuovamente nelle sue terre d’origine, e espose le sue opere in alcune delle più quotate gallerie d’arte, ma il clima, le amicizie, gli affetti, lo portarono nuovamente nella nostra cittadina, solo due anni dopo, dove ha vissuto serenamente e a contatto con i suoi amici,.
 
Il 15 maggio, 2005,  in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono, è stato omaggiato di una targa con la dedica tratta da un pezzo Di M.Valsecchi del giornale Il Giorno, come premio alla carriera.
 
Joffre è spirato serenamente il 28 febbraio 2006.
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